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Shotokan Karate in the line of Master Ohshima Sensei


Ticino Shotokan Karate è presente in Ticino con due Dojo a Gordola-Locarno e Brissago ed entrambi sono affiliati alla SSK (Suisse Shotokan Karate). 
Il Dojo di Gordola-Locarno fa parte inoltre della sezione di Karaté della SAG Gordola (Società d'atletica e Ginnastica).

Ticino Shotokan Karate insegna il Karate seconda la pratica e la filosofia di arte marziale trasmessa dal Maestro Tsutomu Ohshima.
Il Maestro Tsutomu Ohshima è accreditato come il primo esperto ad insegnare il karatè in America; vi è arrivato nel 1955 e vi ha fondato, nel 1956, la prima associazione di karatè, che diventerà la “Shotokan Karate of America”; nel 1957, il primo Club Universitario di Karatè nella prestigiosa California Institute of Technology e lo stesso anno ha anche dato il via alla prima dimostrazione pubblica di karatè in America, la Nissei Week Festival di Los Angeles , manifestazione che si organizza tutti gli anni ancora oggi.

Tsutomu Ohshima Sensei fu uno dei due ultimi allievi (assieme a Mitsusuke Harada) a ricevere il massimo Grado, 5° Dan, direttamente dal Maestro Funakoshi nel 1957, ed è sempre rimasto fedele alla tradizione, come il fatto che Ohshima Sensei non abbia mai accettato un grado superiore, mantenendo il 5° Dan come massimo grado raggiungibile nelle sue organizzazioni. Come uno dei pochi esperti a questo livello, negli anni 60 il Maestro Ohshima fu anche invitato a soggiornare a Parigi, dove rimase nove mesi quando stabilì le basi di France Shotokan.

Ohshima Sensei è nato nel 1930 nella provincia di Tsing Tao, quando la sua famiglia si trovava in Cina. Suo padre, addetto alle arti marziali, aveva un dojo nella loro casa e Ohshima Sensei iniziò dalla giovanissima età di 3 anni la pratica del Sumo, del Kendo e dello Judo.

La sua famiglia ritorna a Tokyo prima della guerra. Dopo la fine della guerra il giovane Ohshima sente parlare d’una vecchia arte marziale che era approdata dalle isole di Okinawa, chiamata Karatè, e sentendo che all’Università di Waseda, alla quale egli voleva iscriversi, c’era un valido Club, nel 1948 Ohshima inizia i suoi studi d’Economia e di Karatè. “Le cinture nere avevano rispetto di lui nel Kumite già dalla prima settimana” racconterà il Maestro Kamata-Watanabe all’autore di questo documento in una visita a Waseda. Ohshima aveva chiaramente, come diversi nuovi allievi di karatè, esperienza in altre arti marziali, e per questo lo spirito di combattimento era già molto vivo in lui.

Ohshima riesce a portare a termine 4 stages speciali (2 di 7 giorni e 2 di 10 giorni) quando riceve il sesto kyu, e non passa molto tempo prima che sia notato dai suoi seniors per le sue abilità, per la perseveranza e severità nel proprio confronto. Ohshima assisteva ogni sabato agli allenamenti del Maestro Funakoshi a l'università di Waseda; fu nominato nel 1952 capitano del Club di Karatè di Waseda. Lo stesso anno, nella All-Japan Sandan Promotional, il Maestro Ohshima riceve il 3° Dan dal Maestro Funakoshi con i più alti onori. Ohshima Sensei ebbe la fortuna d’avere Seniors di alto livello che furono in ordine di anzianità: Hiroshi Noguchi (1° capitano del club di karate di Waseda), Shigeru Egami, Todao Okuyama, Toshio Kamata-Watanabe e Matsuo Shibuya.

Dopo la sua laurea, ed in attesa del visto per partire in America a continuare i suoi studi, Ohshima Sensei insegna allo Strategic Air Command e lavora in un ufficio legale. Ohshima racconta: “Quando i miei seniors mi hanno chiesto se insegnerò il Karatè in America, io ho risposto: Non lo so. Come posso sapere se gli americani vorranno imparare il karatè da me?”. Ma il desiderio del Maestro Funakoshi di poter mandare esperti di karatè oltremare diventa una realtà proprio con la partenza di Ohshima Sensei, nel 1955.


Subito dopo il suo arrivo a Los Angeles, Ohshima Sensei s’iscrive ai corsi d’inglese nella University of Southern California (USC) e fu subito richiesto da un piccolo gruppo di americani d’origine giapponese d’insegnar loro il Karatè. Un gruppo di interessati si formò, e il 25 marzo 1956 Ohshima Sensei dà il primo corso di karatè che diventarà la prima associazione di karatè in America, Shotokan Karate of America. All’inizio tutti gli allievi erano d’origine giapponese, finché nel 1957 un comandante della L.A.P.D. di 37 anni, di quasi due metri diventa uno dei primi uomini bianchi ad allenarsi. Quest’uomo è il defunto Jordan Roth, autore del libro Black Belt Karate. La prima promozione di Dan fu data nel 1959, nella quale a sei membri fu accordato il 1° Dan, e per questo sono considerati le prime cinture nere di karatè formate in America: Caylor Adkins, George Murakami, Mas Norihiro, Jordan Roth, Roe Suzuki e George Takagashi.

Nel 1960 Ohshima Sensei deve ritornare in Giappone, e su richiesta dei suoi seniors in Giappone visita il Messico, il Brasile (dove incontra Sensei Mitsusuke Harada), la Francia e altri paesi Europei, 16 in totale. In Francia fu invitato da un uomo d’affari e praticante di Judo ma novizio nel karatè, Henry Plee, a dare dei corsi. Sapendo che vi risiedeva anche un esperto giapponese di karatè, che era arrivato in Francia in 1957, accettò. Sensei Ohshima potè incontrare Tetsuji Murakami ma trovò Murakami sfruttato commercialmente e in povere condizione. Il destino fece sì che nel 1968, in un viaggio in Giappone, Ohshima Sensei presentasse il Maestro Egami a Murakami e quest’ultimo, impressionato da Egami ricaricò le sue forze tornando in Francia e, staccandosi dai gruppi che avevano fatto del karatè un business, fonda una scuola Shotokai con l’aiuto di Egami.

Di ritorno in Giappone, Ohshima Sensei trovò conflitti fra i Seniors dei Club di Karate di Waseda e di Keio che volevano rimanere fedeli all’insegnamento del karatè come istituito dal defunto Maestro Funakoshi e la nuova Japan Karate Association, che aveva preso una via d’insegnamento diversa da quella del Maestro. Durante il suo soggiorno in Giappone, ad Ohshima Sensei fu richiesto dal suo Senior Matsuo Shibuya, di portare un gruppo di cinque membri del club di karatè di Waseda a Okinawa, e visitare i Maestri ancora vivi. In questo gruppo si trovava anche il Sig. Sadaharu Honda, che emigrò poi in America e diventò uno dei primi 5° Dan di Ohshima Sensei nel 1976. Questo fu il primo gruppo d’arti marziale che visitò Okinawa prima della guerra. Il gruppo visitò Maestri come Saken Hohan, Chosin Chibana e Seiko Higa, presidente dello Okinawan Goju Ryu e allievo del Maestro Miyagi. Ohshima Sensei visitò anche il Maestro Koki Gusukuma (Shiroma) dello Goju Ryu ad Osaka.

Fu anche nel 1960 che la famiglia di Gichin Funakoshi e il Maestro Egami, presidente della Shotokai, chiedono a Ohshima Sensei di tradurre in inglese il libro “Karate-Do Kyohan” del Maestro Funakoshi. Ohshima Sensei accettò questo compito, e per assicurare la precisione impiega 10 anni nella traduzione in inglese, seguita poi da quella in francese.

Nel frattempo, Ohshima Sensei aveva pure richiesto alla JKA di inviare in America un esperto per supervisare la sua organizzazione fino al suo ritorno; egli stesso sceglie un giovane istruttore, Hidetaka Nishiyama che, pieno d’entusiasmo, promette a Ohshima Sensei di curare l’insegnamento tradizionale iniziato da Ohshima, e di non affiliarsi ad altri gruppi per evitare simili conflitti a quelli visti in Giappone.

In aprile del 1962, Ohshima Sensei fu invitato una seconda volta da Henry Plée e riconobbe un gruppo che aveva già allenato nella sua precedente visita e voleva allenarsi seriamente. Fra questi vi sono i futuri leaders di France Shotokan come Daniel Chemla che ricevette il 5° Dan nel 1976 a Los Angeles e Alain Gabrielli che ricevette il 5° Dan nell’1984 a Parigi. Daniel Chemla scrive: “Quando il Maestro Ohshima arrivò avevamo un livello tecnico orribile …tutto quello che avevamo imparato era sbagliato e bisognava ripartire da zero.”

Quando decise di ritornare in America Ohshima Sensei trovò che Nishiyama ostacolava il suo ritorno e arrivando a Los Angeles nel Natale del 1962, Ohshima Sensei si rende conto che Nishiyama non aveva mantenuto la sua parola. Jim Sagawa, 5° Dan nel 1984, racconta in una intervista del 1987: “Il Signor Nishiyama entrò nel dojo con un'altra persona, sapemmo solo dopo che si trattava di Tsutomu Ohshima. Io ero terzo kyu e dirigevo l’allenamento kihon mentre ci guardavano. Quando eravamo nello spogliatoio, sentimmo un forte alterco tra i due, e dopo di ciò, il Sig. Nishiyama non tornò più”.

Nel settembre del 1963 il Sig. Nishiyama aprì la sua scuola di karate a meno di due chilometri, chiamandola America Ameteur Karate Federation, e una gran parte degli allievi di Ohshima Sensei, specialmente quelli che non l’avevano conosciuto prima della sua partenza, andarono ad allenarsi con Nishiyama. Quando Ohshima Sensei chiese delle spiegazione alla JKA, non ottenne risposta, e questa divenne la causa di rottura fra Ohshima Sensei e la Japan Karate Association.

Questa mancanza di comprensione convince Ohshima Sensei a rimanere in America e a riprendere quello che aveva iniziato 8 anni prima. Ohshima Sensei riceve la richiesta ufficiale dalla California Institute of Technology di diventare membro della facoltà di educazione fisica, e la Southern California Karate Association diventa Shotokan Karate of America nel 1969. Dal suo ritorno in America Ohshima Sensei influenzò il karatè non solo in America ma in diverse nazioni del mondo.

Invitando uno ad uno i suoi seniors, viaggiando frequentemente nel vecchio continente, e portando karateka d’ogni associazione in Giappone per scambi tecnici e culturali, Ohshima Sensei è oggi alla testa di una gruppo di associazioni unito, senza scopo di lucro, che si dedicano all’insegnamento del karatè nella maniera più fedele possibile a quella trasmessa da lui. Il famoso competitore Dan Ivan notò in una intervista in 1975: “Il Maestro Ohshima è un uomo umile ed è la classe d’uomo che qualcuno con 15 anni d’esperienza di allenamento in karatè dovrebbe cercare per potersi allenare. Egli è un istruttore d’istruttori, uno dei pochi uomini che hanno mantenuto i principi di base di quello che è veramente il karatè. E anche se si è addolcito un po’ col tempo è sempre un forte credente nell’allenamento severo”. In questa intervista il Sig. Ivan dice che la ragione per la quale tanta gente non ha mai sentito parlare di lui è semplice: “Egli continua discreto ad insegnare il karatè ad un altro livello”.


Foto con membri di Ticino Shotokan e Ohshima Sensei durante una sua visita onoraria in Svizzera.





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